giovedì 29 giugno 2017

Il percorso della Via Valeria

Costruita nel 202 a.C. dal console Marco Valerio Levino, governatore della Sicilia. Collegava Messina (Zancle e poi Messana, città dei Calcidesi) a Marsala (Lilybeum), fondata dai profughi della città fenicia di Mothia. Toccava:
-         Milazzo (Mylae), subcolonia di Messana;
-         Tindari (Tyndaris), subcolonia di Siracusa;
-          Agathyrnum, città sicula nei pressi delle attuali Naso e Capo d’Orlando
-         Caronia (Calacte), fondata da Ducezio, condottiero siculo;
-         Tusa (Alesa o Alesa Arconidea), città sicula;
-         Cefalù (Cephaledium), città sicula;
-         Termini Imerese  (Thermae Himerae) città fondata dai profughi di Himera, subcolonia di Messina distrutta dai Cartaginesi;
-         Soluntum, città sicana non lontana dall’attuale Santa Flavia;

-         Palermo (Panormos), città fenicia.

Nessun commento:

Posta un commento