sabato 28 aprile 2018

Cadorna e Diaz - Scena 2

Questo brano è tratto da una mia sceneggiatura scritta per il centenario della vittoria di Vittorio Veneto.

ACCAMPAMENTO DEL XXIII CORPO D’ARMATA. IL GENERALE ARMANDO DIAZ STA PARLANDO AFFABILMENTE CON DUE SOLDATI SICILIANI, UNO CALABRESE E L'ALTRO SICILIANO.

Questa tavola è firmata da Michela Fabbri. 


SOLDATO 1:- E io vengo da Soverato, generale, dove c'è il mare…. faccio Maiuri, di cognome…
DIAZ (rivolto all’altro):- E tu da dove vieni, giovanotto? E come ti chiami?
SOLDATO 2:- Lombardi, signor generale. Io vengo da Misterbianco. Da me dicono che il nostro è un paese troppo sperduto perché possa nascerci un soldato valoroso…
DIAZ (con tono paterno):- Caro Lombardi, cosa vuoi che ti dica? Anch’io vengo da un paese non proprio celebre… Molti pensano che sia nato a Napoli, ma in realtà sono di Mercato San Severino. Lo avete sentito nominare? E' vicino a Salerno.
SOLDATO 1 E 2 (quasi all’unisono):- No, signor generale, scusateci. Ma non lo conoscevamo.
DIAZ:- Nel Medioevo il mio paese era famoso per il rotatico, un pedaggio che i forestieri che volevano passare con un carro sul suo territorio dovevano pagare. E' un po’ quello che dovremmo far fare a questi asburgici. Quante ce ne stanno facendo patire, nevvero figlioli?
SOLDATO 2:- Col vostro permesso, generale, non passo giorno senza mettere una tacca nel mio personale calendario dell’attesa. Quella di uscire da questa sepoltura della trincea.
DIAZ (abbracciando il soldato 1):- Cari ragazzi, sapete una cosa? Consideratevi fortunati. Consideratevi fortunati perché questa guerra così sporca e feroce non tocca le nostre terre di origine. Possiamo sognarle placide e soleggiate e sapere che oggi, ancora oggi, sono proprio così, e che pena mi fanno le popolazioni di questi luoghi, già sfortunati di per sé a causa della natura, e resi ancora più tristi dalla rovina dei combattimenti. State su, ragazzi, e continuate a credere che stiamo per arrivare alla fine. E adesso vado un po’ a far svagare i vostri colleghi friulani. 


Il testo integrale lo trovate qui: http://www.blurb.com/b/8690285-cadorna-e-diaz-un-racconto-sceneggiato.

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