mercoledì 3 luglio 2019

Gli imperatori della storia bizantina più importanti

Un affettuoso omaggio postumo (anche piuttosto tardivo) a Filippo Burgarella, bizantinista, mio docente all'Università. Arrivederci, professore: grazie ancora per lo splendido esame!

Giustiniano I (482-565), riconquistò i territori dell’ex impero romano d’Occidente e promosse una raccolta completa del materiale legislativo dell’antica Roma (Corpus iuris civilis), che pose alla base del sistema giuridico imperiale. 













Maurizio (539-602), creò l’esarcato d’Italia.









Eraclio I (575-641), riordinò le province dell’impero trasformandole in temi (circoscrizioni militari) e introdusse il titolo di basileus per l’imperatore.

   











Leone III (675-741), aprì la crisi iconoclastica.













Basilio I (811-866), fu detto il secondo Giustiniano perché, ordinando la composizione dei sessanta libri dei Basilika, completò l’opera di codificazione giuridica iniziata dal predecessore.










Costantino VII (905-959), il Claudio dell’impero bizantino.



















Basilio II Bulgaroctono (958-1025), conquistatore del regno bulgaro.













Romano IV Diogene (1030-1072), il Valeriano della storia bizantina. Il suo nome è legato alla disfatta di Manzicerta (1071): sconfitto dai Selgiuchidi, venne tenuto prigioniero dal sultano per otto giorni.













Manuele I (1118-1180), ripristinò l’autorità bizantina in Serbia e Ungheria, venne poi sconfitto a Miriocefalo dai Turchi Selgiuchidi del sultanato di Iconio.














Michele VIII Paleologo (1223-1282), restauratore dell’unità dell’impero bizantino.  


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